Artic49

Arti & Cult

Spazio espositivo

ARTIC49 arti&cult è un’ associazione culturale non a scopo di lucro che propone approfondimenti della cultura delle arti visive e artigianali.

ARTIC49 arti&cult di Simonetti & Sferza è uno spazio artistico che non solo promuove e produce eventi di arte, design e artigianato, attraverso tecniche antiche e nuove, unica galleria a Napoli con un’ attenzione particolare al design e fashion design/design dell’accessorio, organizzando mostre per il design del gioiello, da autori esordienti e conosciuti.

ARTIC49 Ha partecipato a molte edizioni di AMACI, Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, organizzando mostre inedite per la giornata del contemporaneo evento di connessione nazionale artistica, di aperture dei musei/gallerie e studi artistici con mostre dedite alla giornata.

Laboratorio artistico

ARTIC49 è anche un laboratorio di produzione artistica.

L’associazione culturale ARTIC49 unisce e collabora con le maestranze artigianali e artistiche, lavorando insieme, senza perdere la propria individualità, realizzando le esigenze sia formali che artistiche degli autori, che comunicano la propria soggettività attraverso i prodotti che prima di ogni altra cosa devono trasmettere emozioni. Costantemente pone l’attenzione all’analisi e mutazione della materia attraverso storia, ricerca e innovazione curando negli anni una ricerca di forme e materiali, realizzando oggetti per l’arredamento e l’abbigliamento in stile tradizionalmente contemporaneo.

Non c’è bellezza se non attraverso emozione e passione.

Mission

Rivalutare l’artigianato partenopeo

Rivalutazione dell’artigianato partenopeo con oggetti unici è questa la filosofia di ARTIC49. Produrre idee, nuove manualità, confrontarsi e contaminarsi con il territorio circostante.

Un modello che viaggia, semina, si espande.

Valorizzare le risorse umane

Offrire opportunità significative di espressione del proprio potenziale di competenze, relazionalità, individualità.

Un aiuto sul territorio per i giovani a rischio, togliere dalla strada i ragazzi e creare per loro l’interesse alla trasformazione della materia, alla capacità di realizzare dei manufatti sviluppando la propria manualità.